pescatore di storie

Moka

Moka

Ho iniziato quasi per gioco, poiché è così che bisogna affrontare le cose che ci accadono. Non bisogna mai prenderle troppo sul serio, perché è solo allora che t’inganna la malinconia. Ti prende alle spalle mentre avviti la macchinetta del caffè. Quando sei in fila al supermercato o in attesa dell’ascensore. Te ne stai lì indaffarato(…)

45 giri

45 giri

Quand’ero piccolo rubavo i portafogli dei miei compagni di scuola. Solo per diventarci amico. Ti spiego: non prendevo neanche un soldo; gli sfilavo il portamonete dagli zaini e, dopo qualche ora, correvo da loro fingendo di averlo ritrovato in chissà quale angolo. Non sai che sorrisi giganti che mi facevano. E che soddisfazione a vederli(…)

Imparare dagli alberi

Imparare dagli alberi

Non mi ero mai reso conto di quanto fossero grandi gli alberi. Almeno fino alla settimana scorsa, quando tornando in aereo verso casa ho lanciato uno sguardo dal finestrino.   Vivo a Roma, una città dove mediamente i palazzi non superano l’ottavo piano e dove fortunatamente il verde non manca. Per la prima volta in(…)

L’ultimo palleggio

L’ultimo palleggio

Johan piedi piatti. Johan scarpe rotte e ossa gracili. Johan, nove anni e il pallone più grande di lui. Corre da farti venire il fiatone soltanto a vederlo. Quando ti capita di vederlo al campetto non puoi fare a meno di fermarti a osservarlo. Sembra che dipinga con la palla attaccata ai piedi. I ragazzi(…)

Viaggio tra gli ex pandilleros di El Agustino

Viaggio tra gli ex pandilleros di El Agustino

  Quando le porte del carcere del Lurigancho si chiusero alle loro spalle, delle bancarelle di frutta e verdura disposte nel piazzale antistante non era rimasta più alcuna traccia. Ogni due settimane Omar e Luis si fermano a cambiare un po’ di contanti tra quei banchetti. In genere venti soles, poco meno di cinque euro.(…)