Scritture di vita

Pinocchio, l’utilità di un autunno

Pinocchio, l’utilità di un autunno

Funziona così: io non so nulla della raccolta delle castagne, della pigiatura dell’uva o delle proprietà benefiche di alcune radici. Non ho mai tagliato legna, e sono certo sarei stato negato. Sono bravo ad accendere un fuoco, quello sì; ma non si può certo definire sapienza. Una volta in autunno realizzai una scultura in legno;(…)

Amore onanista

Amore onanista

Se ci penso, saresti stata perfetta così come sei. Con le tue mani ad arricciarti i capelli mentre leggi. Con i leggins a righe rosse e bianche e quei fianchi un po’ larghi che ti viene voglia di autunno. Avremmo preso in prestito la Vespa del compagno di tua madre e girato la Puglia assieme,(…)

La pallottola e il cratere

La pallottola e il cratere

Il meccanismo è semplice: un oggetto impatta una superficie a forte velocità e poi, come se nulla fosse, sparisce nel nulla. Cercalo ovunque se vuoi, ma non ne troverai traccia alcuna. E l’unica cosa che rimarrà sarà il vuoto creato attorno a sé, come per magia. Puoi crederci o meno, ma quella che sto per(…)

Quel treno da Torino a Roma

Quel treno da Torino a Roma

La vita sceglie sempre parole diverse per raccontare la meraviglia. Ogni tanto le ascolto e imparo qualcosa di nuovo.     Sei in treno al ritorno da una trasferta lavorativa, hai accumulato giornate difficili alle spalle, giorni in cui ti sei sentito smarrito, versato lacrime e quant’altro. Ma sono anche giorni in cui cerchi con umiltà(…)

L’uomo e la foresta

L’uomo e la foresta

Il boato provocato dalle esplosioni stuprava ogni altro tipo di suono nella stanza, assordando i timpani fino a divenire un suono muto. Il silenzio ora rimbombava per tutta la vallata. Dalla finestra si scorgeva la montagna ricoperta di vegetazione fitta. Insieme, gli alberi formavano un puzzle di colori da lasciarti senza fiato. Pensò a quel(…)

Quelli di Tor Marancia

Quelli di Tor Marancia

Il pallone era tutto a quel tempo. Quando sei bambino, infatti, fa questo effetto. Perché, se sei abbastanza fortunato, non hai troppe preoccupazioni. In modo da spendere quegli anni interamente a sognare, tirando quattro calci a un pallone. Ed era esattamente quello che facevamo anche noi. Con una sola piccola differenza. Purtroppo, anche a giocare(…)