pescatore di storie

un ricordo

un ricordo

Oggi ti ho trovata in questo piccolo pezzo di Abruzzo, quando con lo sguardo alle montagne mi sono perso nell’eco dei campanacci delle mucche. Era l’ora in cui le voci si allontanano, tornano a casa. Anche il sole si fa quieto: via i pensieri, tutto via. Solo boschi e campi in lontananza e il ricordo(…)

sei aprile duemilaventi

sei aprile duemilaventi

Ho dei ricordi annebbiati di quei giorni. Come se, inconsciamente, avessi relegato il terremoto dell’Aquila a sfere della memoria intangibili, se non altro perché difficili da descrivere. Qualsiasi paragone con oggi, qualsiasi retorica che metta a confronto l’attuale pandemia con quel terremoto sarebbe un esercizio di stupida quanto inutile metrica del dolore. Oggi ci sono(…)

Operazione “Natale Segreto”

Operazione “Natale Segreto”

Gli anni passano per tutti ma al tavolo del salone non sembra importi poi molto. È in noce e anzi, più diventa vecchio, fragile nelle venature e imperfetto all’occhio e più appare forte, acquista prestigio. Almeno lui. Nostra madre sistema le ultime cose e canticchia Frank Sinatra convinta che nessuno possa sentirla. Sta allestendo il(…)

Mio padre è Nick Drake

Mio padre è Nick Drake

(Monologo tratto dal provino per il Premio Siae 2019 – drammaturgia teatrale) BIANCA: E tu, cosa fai quando torna a galla il tuo grande dolore? Quando resti solo con il tuo grande, sacro dolore. Guardi la televisione? Mangi il gelato? Oppure ti masturbi con il grande dolore? Io, in genere, cammino, fino ad addormentarmi, fino(…)

Vitale

Vitale

In ordine sparso: osservare gli altri animali nella loro quotidianità, il caffè a letto, i legami tra specie viventi diverse, uno stelo che sbuca dalla terra, quando prima era solo terra. Il cibo tutto o quasi. Cambiare opinione e chiedere scusa: meraviglia! Immaginare cose belle prima di addormentarsi, passeggiare senza fretta con il cane, gli(…)

Se avessi tempo

Se avessi tempo

Se avessi tempo, forse inizierei a suonare la fisarmonica e studierei il greco antico. Magari ti chiederei di fare una passeggiata, uscire di casa e andare verso il Portogallo. Senza niente, oppure con poco, ma a piedi, chiedendo in giro: scusi, per il Portogallo?   Se avessi tempo ne avrei infinito, mica anni o mesi. E lo regalerei a chi(…)