Scritture di vita

Mollare – elogio del fallimento

Mollare – elogio del fallimento

Vedo un mare di gente correre,
tutti impegnati a riuscire in qualcosa.
Galleggiano in qualche loro fretta.
Mi immergo in quest’ansia da prestazione
e ne esco bagnato di competizione.
Attorno si pensa solo a vincere.
C’è chi parla di successo,
di forza e volontà:
capisco che in questo mare
conta solo affiorare
e mai mollare.

Invece io elogio il fallimento.
Apprezzo chi molla,
chi dice: mi spiace ci ho provato
ma ammetto di esser negato.
Passare dall’essere grandi
a farsi cosa piccola e umile.

L’eroe poi è chi si diverte sempre
anche quando perde.
Perché non c’è niente di male a imparare
che in questo mare
si può restare
anche solo per il gusto di mollare.

E allora non riesco a non pensare
alla libertà che dà fare la cacca a mare.
Mollare.
E poi voltarsi e vederla galleggiare.