Scritture di vita

Amore onanista

Amore onanista

Se ci penso,
saresti stata perfetta così come sei.
Con le tue mani ad arricciarti i capelli mentre leggi.
Con i leggins a righe rosse e bianche
e quei fianchi un po’ larghi che ti viene voglia di autunno.
Avremmo preso in prestito la Vespa del compagno di tua madre
e girato la Puglia assieme,
paese dopo bacio.
Avremmo messo al mondo un bambino e comprato casa,
magari solo affittato.
E io ti avrei amato
come si amano i cartoni da bambini.
L’amore ma quello eterno dico,
e quel rispetto reciproco tra la carne e la mente.
Avremmo, ma poi sono venuto e ora non ci penso più.